Bartali

testo di Lella Colombo
con Peppe Macauda
musiche eseguite dal vivo da Alessandro Nobile
luci Lorenzo Manganaro
produzione Santa Briganti
Sinossi
Una narrazione che attraversa le vicende storiche italiane degli anni trenta/quaranta: gli anni del consenso, le vittorie di Bartali al giro d’Italia e al tour de France, l’entrata in guerra e gli anni drammatici che seguirono l’armistizio.
In questo scenario si consuma la grande vicenda umana di Bartali che con la sua mitica Legnano sfida uomini, tempo e distanze, pronto sempre a mettersi di traverso e deviare il corso della Storia.
Una vicenda quasi mitica, ricostruita attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e di chi l’ha conosciuto, che hanno permesso di scoprire una dimensione umana non comune fatta di scelte e di valori assolutamente non negoziabili. E di silenzio.
Bartali non parlò mai di quello che aveva fatto.
Una scena quasi vuota. Un microfono, un musicista e un attore.
Una scrittura asciutta ed intensa affidata al tono evocativo dell’attore e alle note dal vivo, improvvisate, del basso del musicista a fare da controcanto.
Due linguaggi diversi per una narrazione che viaggia su due piani, piani che si intersecano e si fondono per raccontare una grande storia e un tragico passato che si è purtroppo fatto ancora drammatico presente.
Una narrazione che vuole essere una presa di coscienza, un monito alle nuove generazioni perché non facciano morire l’umano nell’uomo.






